| Ciao a tutti e scusate se i toni di questo topic saranno qualcosa più che accorati !! Sono davvero stufo, dopo sette anni da competitore, di vedere che, nella disciplina delle danze caraibiche, continuano ad esserci polemiche che non fanno altro che danneggiare l’ambiente della danza, i competitori stessi ed in ultimo l’immagine che diamo della disciplina da noi praticata. Vorrei sapere quando i sedicenti maestri insegneranno ai loro allievi che non esiste uno stile migliore di un altro, che non c’è differenza tra chi impara/insegna al sud piuttosto che al nord, che in realtà è la musica che comanda e la danza è soltanto l’espressione delle sensazioni che questa ci trasmette. Vorrei sapere quando i maestri capiranno che loro esistono solo perché noi esistiamo e che i soldi che spendiamo per imparare, il sudore che buttiamo nelle sale di tutte le scuole e di tutti i palazzetti devono essere ricompensati da giudizi imparziali e competenti, per esseri fieri di una vittoria o per riconoscere che chi ballava a fianco a noi era più bravo e meritava di più, nella consapevolezza che la competizione sportiva è sana quando si riconosce di dover sempre continuare a studiare e ad allenarsi per migliorare. Sono nauseato dopo aver visto cosa la FIDS, l’anno scorso, è riuscita a tollerare (per non prendere decisioni che avrebbero comportato dei mancati introiti) permettendo che si svolgessero due campionati italiani paralleli e quest’anno permettendo che, in un campionato italiano, giudicassero dei perfetti sconosciuti, privi di esperienza e con curriculum da competitore degno di chi frequenta corsi per principianti……..sicuramente in grado di giudicare classi come la AS e la A !!!!!!!!! Credo sia ora che tutti noi competitori, del nord, del sud, filo cubani, filo portoricani, cominciamo a far sentire la nostra voce, urlando in coro che siamo “STUFI”, che vogliamo che le cose cambino, che vogliamo trasparenza e correttezza, perché non accada mai che la luce della passione si spenga o venga soffocata da aride discussioni che nulla hanno a che spartire con la moltitudine di colori e di sensazioni che la musica ci regala e soprattutto nulla hanno a che vedere con quella grande parola ricca di significati che è la “ SPORTIVITA’ “. Se siete d’accordo con me e con quello che ho espresso in queste poche righe ( sono poca cosa rispetto a ciò che provo dentro) …….fate sentire la vostra voce, nei forum, con i vostri maestri/e e in qualunque altro modo vi venga in mente, perché ricordate che i protagonisti siamo NOI e non loro !!!!!!!!
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